I Sogni di Peter

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Il Mio Libro

Il mio libro

Ponte Sulla Memoria

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Come in quei sogni in cui corri, trattenendo il fiato, col terrore che qualcosa possa raggiungerti. Spesso non ci ricordiamo neppure, al risveglio, di cosa ci spaventava. Ma sul momento sappiamo benissimo che dobbiamo correre.
Come quando nei film si vede l'eroe che corre mentre il ponte si sgretola dietro le sue spalle. Aprendo un vorace baratro che sembra non poter essere arrestato da nulla.
Sono chiuso in casa da giorni. I medici hanno detto che la mia memoria sta subendo un "processo degenerativo di origine sconosciuta".
Nessuno sa dirmi di cosa si tratti esattamente. E io sono stanco di attendere la distruzione.
La mia memoria, a partire dai ricordi infantili, fino alla mia giovinezza, si sta cancellando. A ritmo incostante. Senza lasciarmi capire le motivazioni.
 
Spesso i vecchi non fanno altro che inveire contro i giovani. Che sono maleducati, ignoranti, privi di ideali.
Basta guardare con attenzione il problema e si vede spesso che, quando avrebbero dovuto insegnare a vivere, trasmettere ideali, questi giovani di un tempo erano troppo occupati a prendersi cura di se stessi.
Il lavoro. Un alibi che spesso sembra nobile.
Ma come possono pretendere che i figi siano diversi da come il mondo li coltiva?
 
Per me è un po' così. Mi sto arroccando in un presente che mi fa dimenticare quello che mi ha portarto fin qui.
Ma io non voglio diventare un vecchio bisbetico capace solo di brontolare e di rinchiudersi nelle abitudini come nel più sacro dei templi.
 
Questo diario servirà a fissare la realtà.
A rimanere anche quando la memoria sarà una tabula rasa.
 
Un solo ricordo di un anno fa.
La speranza che tutto fosse diverso.E poi la delusione: tutto è come prima. Nessuna stabilità in più.
Solo l'illusione di stare avere un po' più di tempo.
Ma l'amara sensazione di aver perso un'occasione per fare qualcosa che rendesse il mondo un po' migliore per mettersi a fare qualcosa che rende i mondo ancora peggiore. Poi un'altra consapevolezza (quella che salva): che qualunque lavoro, fatto onestamente, può rendere il mondo un po' meno schifoso. Anche se può non arricchirti economicamente.
 
Fino a che avrò abbastanza intelletto per leggere e capire, sarò salvo dalla rovina.
Quando questo non sarà più, spero che il Signore mi faccia la clemenza di rapirmi per sempre.

andrea.prof
(quasi pronto per la prossima raccolta!)

Ultimo aggiornamento Lunedì 20 Luglio 2009 12:27

Finalmente ...un libro!

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In questi giorni si è realizzato un piccolo sogno.
Finalmente quel piccolo nucleo di racconti su cui mi è capitato di tornare spesso negli ultimi anni,
ha trovato la sua definitiva sistemazione editoriale.
Mi sono regalato la pubblicazione de I Sogni di Peter grazie al sito www.ilmiolibro.it,
del Gruppo Editoriale L'Espresso - La Repubblica.
Un piccolo motivo per essere un po' felice, all'inizio di questa settimana grigia!
Via, verso la prossima raccolta...
Ciao a tutti!
andreaArcobalenoprof

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Ultimo aggiornamento Martedì 08 Maggio 2012 10:49

Troppo whisky nel ghiaccio?

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Sicuro che la resistenza ad oltranza...
...la lotta di tutti contro tutti...
...il furore che rende ciechi...
...lo stordimento che rende inabili...
...sia un atto di eroismo?
Cercare di capire il cambiamento...
...ascoltare l'ambiente...
...percepire il sussurro della luna e la risacca della marea...
...trovando la una posizione nel mondo che ci faccia sentire uomini e donne;
questo credo sia davvero magico.
E l'eroismo non può non essere magico.
Altrimenti è vanagloria.
Buona notte a tutti.

L'altra faccia della luna

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Cosa c'è sull'altra faccia della Luna?
Non fare finta di non saperlo...
Non smuovere le ragioni della fisica.
Il telescopio non può arrivarci,
ma la tua mente sì.
Ci è già stata.
Devi solo decidere se il viaggio valga la pena o meno.
Ascolta l'urlo del tuo cuore.
 
Buona notte...

Prima Vera

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Ecco l’urlo di risveglio della Primavera.
Un urlo per svegliare tutti quanti dal torpore.
Un urlo per strappare tutti fuori dalle loro caverne.
Un urlo per sradicare la gente dai propri
egoismi e trascinarla nel mondo.
Un urlo contro chi crede che la natura sia un gioco con cui si può scherzare.
Un urlo contro le abitudini che diventano ragione di vita.
Un urlo contro chi si illude di cambiare il sistema cazzeggiando,
senza progetti, senza conoscenza.
Un urlo che sveglia i sensi e gli ormoni.
Un urlo che copre le chiacchiere dei crocicchi.
Un urlo che manda il cuore in ultrasistole,
come l’impianto di Vasco nello stadio.
L’urlo di chi ama.
L’urlo di chi educa.
L’urlo di chi è incazzato.
“Questo è un urlo che viene
un urlo che va
dal buco del culo al cuore!”
Zucchero
Buona Primavera in arrivo!
…e anche se dovesse diventare un po’ più freddo,
la Primavera non si può fermare!
Un abbraccio
Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Ottobre 2010 10:52

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