I Sogni di Peter

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VITA COI REGAZ: ci sentivamo artisti ...ma in realtà siamo sbocciatori!

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Parrocchia di San Lorenzo (2008-2009)

Quando mi è arrivata la proposta, sul finire dell'estate scorsa, mi ha lasciato un po' dubbioso: la parrocchia di San Lorenzo cercava qualche educatore di rinforzo.

San Lorenzo: una parrocchia vicinissima, in cui conosco tante persone, con cui a volte mi è capitato di collaborare ...ma non era il “mio” Teatrino (ops... Sala dell'Oratorio, dimenticavo). Una fuga? Un esodo? La definitiva rinuncia a ricostruire qualcosa a Sasso? Beh, forse solo un'esperienza nuova, un arricchimento personale...

Poi a Done poteva fare comodo una mano, io avevo una gran voglia di rimettermi a lavorare con i ragazzi (e la speranza di ricominciare a farlo nella mia parrocchia sembrava estremamente remota...) ...perché no, quindi?

Si trattava di capire come fare ad integrare quello che piaceva fare a me con quello che erano abituati a fare loro, metabolizzare un po' di facce, caratteri e luoghi nuovi, vedere se sarei davvero stato utile a qualcosa ...ma questi elementi sono quelli che rendono fantastico il rapporto educativo con i ragazzi.

Vedere se e in che misura ero ancora capace di mettermi in discussione in ambito educativo e inserirmi in un nuovo team di lavoro: due piccole sfide sempre interessanti.

E su un aspetto (per me fondamentale) si parlava una lingua molto simile: l'ACCOGLIENZA, con tutto ciò che implica direttamente ed indirettamente questa magica parola.

Inclusione e non esclusione. Sfida ad incontrarsi su un terreno comune (che comporta la necessità delle due parti di allontanarsi dalla propria roccaforte). Conquista del rispetto reciproco.

Questa la partenza di tutto.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 12 Agosto 2009 13:02 Leggi tutto...

Elisuperficie SassoFest - 1 agosto 2009

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Logo SassoFest

Finalmente sabato 1 agosto (ore 18.00) è arrivato il momento di inaugurare la tanto attesa elisuperficie.

In fondo non è né una grande opera, né tantomeno un intervento di grande valore artistico. Eppure ha fatto piacere vedere che tante persone si siano raccolte per festeggiare il raggiungimento di un obiettivo non solo simbolicamente importante: volontari, amici, autorità, cittadini curiosi di capire di cosa si trattasse, bimbi che speravano nell'atterraggio dell'elicottero del 118 (che è stato trattenuto dagli impegni sorti in un week-end di grande movimento sulle strade).

Si tratta di una superficie quadrata di circa 50 metri di lato su cui è stata fatta una gettata di cemento che consenta ad un eventuale elicottero del 118, dei Vigili del Fuoco o della Protezione Civile di atterrare in totale sicurezza. La superficie è circondata di una rete metallica ed è dotata di una rampa di ingresso per i mezzi di soccorso e di una manichetta a vento per fornire al pilota dell'elicottero informazioni su forza e direzione del vento. Dalla scorsa settimana la superficie è stata ufficialmente censita ed inserita nell'elenco delle superfici utilizzabili. E' operativa.

Con la cerimonia di inaugurazione la pista è stata ufficialmente consegnata alla cittadinanza, ed è stata subito riconosciuta come un'importante dotazione sia da Bologna Soccorso che dalla Pubblica Assistenza di Sasso.

La SassoFest, la Festa della Birra di Sasso Marconi, ha donato i 28.000 euro accantonati negli ultimi anni per compiere l'opera.

A ricordo dell'evento è stata posta una targa.

Ultimo aggiornamento Venerdì 22 Ottobre 2010 10:54 Leggi tutto...

Qui non ci sono estranei, ma solo amici che non si sono ancora conosciuti

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Si tratta di un adattamento un po' infedele da William Butler Yeats, che scriveva

"There are no strangers here, only friends you haven't yet met"

("Qui non ci sono estranei, solo amici che non hai ancora incontrato").

Mi è capitato di leggerlo per la prima volta lo scorso anno, sulla guida turistica della città di Dublino.

Poi quando l'ho vista intagliata nel legno e appesa alla parete di uno dei tanti bellissimi pub della calorosissima patria della Guinness ho capito esattamente cosa volesse dire. Accoglienza festosa. Brindisi insieme.

Anche Sasso aveva almeno un paio di posti che, forse non sempre consapevolmente, cercavano di portare avanti questa filosofia di vita.

Erano due luoghi dello spirito, due luoghi in cui ho trascorso la mia adolescenza e a cui ho dedicato svariati anni della mia giovinezza.

Si trattava del mitico Teatrino (prima che la damnatio memoriae la chiamasse Sala dell'Oratorio) e dell'altrettanto leggendaria Festa della Famiglia, che alla fine di agosto accoglieva con grande successo i sassesi di rientro dalle ferie.

E' destino che tutte le esperienze abbiano una loro evoluzione. Le cose iniziano, si sviluppano (le più fortunate, come quelle sopra citate, hanno anche momenti di autentico splendore!), e poi sono destinate a trasformarsi o, a volte, a morire. Succede, e non c'è niente di male.

Cosa ha preso il posto, però, di questi due luoghi dell'anima?

La mia sensazione è che non ci sia più nulla. O poco di più.

E non sono stato per nulla sorpreso di sentire leggere dal pulpito della Chiesa di Sasso frasi tratte da una lettera del nostro Arcivescovo S.E. Mons. Caffarra che, sintetizzando gli esiti della recente visita pastorale, tra le tantissime cose elogiabili della solidissima Parrocchia di Sasso, non poteva non rilevare con rammarico le carenze della Pastorale Giovanile e l'improvvisa chiusura di un'esperienza positiva come la Festa della Famiglia.

Quello che è stato è stato. Quello che è finito è finito, e questo non vuole essere un tentativo di farlo risuscitare: scelte miopi, problemi di relazioni mal gestiti, l'assurdo tentativo di vivere senza mettersi mai in discussione realmente ...si è preferito approfittare di un momento di crisi per affossare definitivamente quanto era stato conquistato con il duro lavoro di tanti anni.

Però credo abbia fatto piacere a tutti, ieri sera, approfittare dell'occasione che ci è stata offerta dalla Festa della Pubblica, per rivedersi un po' e fare due chiacchiere.

Purtroppo, dati i grandi numeri coinvolti, non ci è stato possibile raggiungere tutti (la cosa sarebbe scappata di mano e diventata ingestibile).

Purtroppo non tutti quelli che erano stati chiamati hanno saputo cogliere un'occasione comunque gradevole per passare qualche ora insieme.

Per fortuna chi c'era è stato contento, e mi sembra che tutti abbiano capito lo spirito della serata.

Nonostante la cenere (se non proprio l'acqua gelata!) che è stata sparsa sul fuoco sacro della nostra passione, tutti ci portiamo ancora dentro una fiammella preziosa che ci fa piacere tenere alimentata con serate come ieri.

Non sarà sufficiente per sentirci pronti a ripartire, senza ogni dubbio, ma resta comunque qualcosa capace di scaldarci durante la quotidianità delle nostre giornate e anche nei momenti un po' bui ...e non è una cosa da poco!

Grazie quindi alla Pubblica che ci ha ospitato.

Grazie a Sabatella che mi ha dato lo spunto per provarci.

Grazie a FaceBook, che ci ha fornito uno strumento con cui iniziare a lavorarci sopra.

E grazie a tutti quelli che hanno partecipato!

Buona vita a tutti...

 

andrea.prof

Festa della Famigli - Pubblica in Festa


Ultimo aggiornamento Martedì 28 Luglio 2009 13:01

Prima Seduta in Consiglio

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Venerdì 26 giugno 2009, ore 20.30: la mia prima seduta in Consiglio Comunale.

Una sensazione strana, mi verrebbe da dire. Inedita.

Sono abbastanza abituato a parlare in pubblico. La Sala del Consiglio non è un luogo nuovo per me (infinite riunioni di Consulte e di Associazioni, incontri preparatori alle manifestazioni un po' più impegnative...). Ma nonostante ciò il nuovo ruolo che mi è stato affidato mi ha davvero regalato un cambio di prospettiva. Un'emozione davvero nuova.

Credo che sia stato la componente offerta dalla consapevolezza di essere lì in rappresentanza di una parte dei cittadinanza che ha accettato di andare a votare e di dare a noi e a me in particolare (almeno quelli che hanno scelto di indicare la preferenza) il potere di rappresentarla.

Forse qualcosa del lungo (un po' troppo, forse...) saluto di Mirko (Turrini) del PD era davvero indispensabile: ricordare a tutti, vecchi e giovani, matricole e Consiglieri di provata esperienza, quanto non sia assolutamente scontata la nostra presenza nel Consiglio. Ricordare le ragioni storiche della conquista democratica della rappresentanza non era certo fuori luogo...

Durante la seduta, tutto più o meno secondo l'ordine del giorno.

Il Sindaco ha giurato e ha presentato la Giunta. Purtroppo, nessuna sorpresa.

Stefano Mazzetti (sindaco), Marilena Lenzi (vice-Sindaco), Andrea Mantovani (confermato nel suo ruolo), Silverio Ventura (confermato nel suo ruolo), Pierpaolo Lanzarini (confermato nel suo ruolo), Adriano Dallea (confermato nel suo ruolo), Massimo Masetti (confermato nel suo ruolo), Raffaele Ammendola (nuovo arrivato, Assessore allo Sport).

Sono anche stati annunciati i capigruppo: Trasforini (PDL - Lega Nord), Veronesi (Sasso Libera), Turrini (Centro Sinistra per Sasso).

I Gruppi si sono presentati. A me è stato concesso l'onore di portare alla nuova Giunta i saluti e l'augurio del nostro Gruppo. Tutto si è svolto in tranquillità (a parte il mio battito cardiaco, non sempre sotto controllo).

Non posso negare che, più da cittadino che da Consigliere forse, mi aveva fatto piacere vedere che la composizione del Consiglio si fosse decisamente rinnovata: facce nuove, una maggiore presenza di giovani che caratterizza trasversalmente gli schieramenti. In realtà è stata una notevole delusione vedere di nuovo le solite facce nella Giunta Comunale. “Squadra vincente non si cambia” ...le elezioni sono state vinte dalla Sinistra Unita, con un vantaggio tale che sembrerebbe autorizzare quasi qualunque cosa. Ma siamo sicuri che l'elettorato sia così distratto da non accorgersi che i segnali usciti dalle urne non sono stati colti poi più di tanto? A Sasso la partecipazione alle elezioni era stata decisamente buona, segno che anche in questi tempi di disaffezione nei confronti della politica, l'Amministrazione del Comune è ancora un tema sentito.

Vedremo. E' presto sia per giudicare che per criticare (la mia era più che altro una prima impressione).

Per il momento non resta che ringraziare tutti coloro che hanno accordato a noi la loro preferenza e augurare a noi tutti buon lavoro...

andrea.prof


Ultimo aggiornamento Domenica 05 Luglio 2009 20:32

In bilico, tra santi e falsi dei...

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Metà giugno. Da sempre un momento cruciale.

Anche se negli ultimi anni sono tanti gli aspetti "adulti" che segnano questo momento (pagamento delle tasse su tutti, soprattutto in questa notte tra il 15 e il 16, in cui quello che mi chiede lo stato sembra così poco congruo rispetto a quello che mi concede), il periodo è ancora marchiato con il sacro fuoco dell'inizio delle vacanze scolastiche: i tabelloni, la fine delle scuole, le ultime lezioni dei corsi universitari, gli esami alle porte.

Il ricordo è sempre vivo, aiutato da sempre dai miei amici. Campi estivi da organizzare, pomeriggi in piscina così vicini da poter già sentire il profumo del cloro, la voglia di camicie colorate e di birre fresche ai Prati di Mugnano (magari con chitarra in mano e sguardo perso verso le stelle).

I fuochi d'artificio sono iniziati. San Benedetto ha iniziato quel percorso vario ed eventuale che finirà con i fuochi della Festa di San Lorenzo. 

Chissà come sarà questa estate di crisi (o almeno, per quanto mi riguarda, di parsimonia), senza lunghe giornate di ferie, nè grandi progetti di viaggio.

Le occasioni per rendere fantastica questa estate saranno tante. Le persone pronte a dare il loro contributo sono già tante.

Il lavoro procederà, ma, speriamo, senza tarpare più di tanto il buon umore: in fondo un lavoro garantisce anche la possibilità di allietare il tempo che resta libero mediante giretti, grigliate e bevute ...e l'estate diventa più bella se la si vive in gruppo, con sempre tanta voglia di vedersi e di fare casino. Non ci sono tanti lavori che meritano di dimenticarsi di questa cosa!

Sono certo che anche quest'anno troveremo tante occasioni per stare insieme (la Selezione del Prof sta già prendendo forma, attenzione!) ...e, quando anche non troveremo niente che ci ispira, sapremo crearcele noi!

Buona  notte, Mondo ...e Buona Vita quando ti sveglierai!

andrea.prof

Ultimo aggiornamento Domenica 28 Giugno 2009 12:26

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