I Sogni di Peter

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Blog / Attività Politica

Vita Politica

Sport a Sasso Marconi - Le bugie hanno le gambe corte

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Dal sito del PD di Sasso Marconi leggiamo:

Con il presente comunicato, il gruppo consiliare e la coalizione “centrosinistra uniti per Sasso Marconi” esprimono un'immutata fiducia e sostegno nell'operato dell’assessore Raffaele Ammendola.
Riteniamo che l'Assessore stia operando con serietà e impegno nel rispetto del programma elettorale che stiamo realizzando come coalizione di governo della città, lavorando per realizzare gli obiettivi di mandato quali: la nuova piscina comunale in project financing, l’impegno per rinnovare gli impianti di Cà de Testi, ne sono la prova le 50000 euro stanziate a bilancio per la realizzazione di lavori di sistemazione (a cui l’ opposizione ha votato contro in piena e palese contraddizione).
Rigettiamo dunque la richiesta di dimissioni presentata dai consiglieri di minoranza in quanto mero tentativo di strumentalizzazione politica.
Riteniamo inoltre che l’assessore Ammendola abbia sempre tenuto un comportamento corretto e rispettoso nei confronti del consiglio comunale e di tutti i suoi membri nell’esercizio delle loro funzioni.
Coalizione Centrosinistra uniti per Sasso
Gruppo consigliare "Centrosinistra uniti per Sasso"

Riportiamo, invece, un’estrazione dal verbale della seduta consiliare del 19 settembre 2011 che si può leggere anche sul sito istituzionale del Comune di Sasso Marconi:

VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - N° 52 DEL 19/09/2011

Adunanza ordinaria in PRIMA convocazione
OGGETTO: VERIFICA STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI EX ART. 193 DEL TUEL 267/2000 - SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI GENERALI DI BILANCIO - VARIAZIONE DI BILANCIO PREVISIONE 2011 E PLURIENNALE 2011/2013 MODIFICA PIANO TRIENNALE INVESTIMENTI - RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA BILANCIO PLURIENNALE E PIANO OPERE PUBBLICHE TRIENNIO 2011-2013

Salamone (PdL-Lega Nord): riguardo all’intervento sugli impianti sportivi ricorda che in occasione del consiglio sui temi dello sport il gruppo aveva segnalato l’esigenza di un intervento straordinario. La Giunta rispose che ci si sarebbe potuto limitare alla manutenzione ordinaria a carico dei gestori. Purtroppo il telone si è subito dopo rotto, quasi a smentire le ottimistiche dichiarazioni dell’assessore. Ritiene che la spesa aggiuntiva di 50.000 euro oggi proposta avrebbe potuto essere evitata con un intervento più tempestivo.

Micheletti (PdL-Lega Nord) chiede informazioni sullo stato della gestione degli impianti e critica la scelta della giunta di intervenire solo in una situazione di emergenza, attendendo la rottura del pallone per intervenire, senza programmare invece una manutenzione costante. Il gruppo è favorevole alla spesa per la qualificazione degli impianti, ma non condivide il metodo seguito.
(dichiarazione di voto - cfr consiglio straordinario del 23/5/2011 richiesto da PDL-Lega Nord su Analisi delle problematiche dello Sport Delibera di consiglio n. 35)

Palesemente strumentale e falso è affermare che abbiamo votato contro i 50.000 €, abbiamo invece votato contro a questo modo di gestire la cosa pubblica ed abbiamo addirittura dichiarato che eravamo favorevoli alla spesa!

Questa è la qualità e la sincerità degli Amministratori di CentroSinistra!

Ribadiamo che l’Assessore si dovrebbe dimettere!!

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Dicembre 2011 10:58

Come Gaber, eternamente in bilico tra la casa e la strada...

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In questi giorni (anni, ormai, mi verrebbe da dire) di palude politica ed istituzionale, metta il dito qui sotto chi ha veramente voglia di impegnarsi in politica.

Sbaglio o ci sono un po' poche dita, sotto questo palmo?

Cominciamo a togliere, con un taglio forse un po' troppo “tremontiano” (nella sua accezione corrente, cioè senza guardare troppo in profondità dentro i distinguo del caso), quelli che stanno facendo da più di 2 decenni politica attiva e che sono, per forza di cose, un po' troppo invischiati negli interessi legati alla poltrona.

Le dita si riducono notevolmente.

Nulla in contrario a chi fa politica da tanti anni.

Anzi, sono convinto che la loro esperienza e la loro capacità tecnica potrebbero essere preziosissime per tanti giovani che, a dispetto dei tempi duri, provano a prendere parte a questo antico e sempre nuovo gioco.

Eppure costoro, almeno nella maggior parte dei casi, preferiscono conservare le loro posizioni, cercando di “formare” solo persone che un domani non possano dar loro fastidio.

In poche parole, delle pecore attente ai comandi del pastore, capaci di seguire anche le sue più ardite variazioni di rotta!

Se la classe politica precedente cerca di formare la successiva in modo da poterla costantemente controllare, temo si arrivi ...beh, che si arrivi dove siamo arrivati ora!              (per proseguire clicca su LEGGI TUTTO)

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Dicembre 2011 10:58 Leggi tutto...

Ecoperplessità Riciclate

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ECOPERPLESSITA' RICICLATE

(proposta di una discussione in Consiglio in merito alle Politiche Ambientali)

 

Gent.mo Sindaco,

Gent.mo Assessore all'Ambiente,

Gent.mi colleghi Consiglieri,

 

Durante un intervento nel corso del Consiglio Comunale del 29 settembre scorso (il punto alll'ordine del giorno verteva sulla concessione di spazi per l'installazione di pannelli solari nel parcheggio della stazione ferroviaria, se ricordate), avevo chiesto all'Assessore Lanzarini un aggiornamento in Consiglio relativo alle politche ambientali ed energetiche del nostro Comune.

 

Alla fine dell'anno, come tutti i nostri concittadini, mi sono visto recapitare a casa il numero di dicembre 2010 di Cose in Comune, che contiene alcuni aggiornamenti utili alla questione di cui sopra. Dopo questa lettura (e per colpa di altre considerazioni generali captate in altre sedi) i miei dubbi sono aumentati invece che calare...

 

Mi permetto di formulare alcune richieste specifiche, nella speranza che possano essere utili (al di là di ogni contingenza) per un proficuo confronto di respiro un po' più ampio:

 

1) il primo è un dubbio di metodo: cosa significa il riquadro che troviamo nel retro di copertina del giornalino? Lo riporto per chiarezza:

Riquadro Cose in Comune

Una domanda forse banale: cosa significano le cose che ci sono scritte? Perchè usare il simbolo del riciclaggio di fianco ad un'affermazione “carta sbiancata senza cloro”, cioè, se non erro, carta “nuova” (se pure “più ecologica”).

Ultimo aggiornamento Sabato 05 Marzo 2011 09:08 Leggi tutto...

Domani è un altro giorno...

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Mi si perdoni uno sfogo, a quest'ora della notte...

Ho l'impressione sempre più chiara e sempre più forte, che riavvicinarmi al magico mondo della politica non mi faccia bene neanche un po'.

E quindi viene da riflettere sui luoghi comuni, che ogni tanto non sembrano così preconcetti (anzi, ci sono giorni in cui sembrano tutti ricchissimi di conferme!).

La politica viene spesso percepita dai più come una cosa “sporca”, come una cosa capace solo di tirar fuori il peggio dalle persone. E in questi giorni, tra le barzellette finite “in gloria” del nostro (?) Premier, le sparate volgari e populiste del solito Di Pietro (e i suoi toni davvero indegni di un'aula parlamentare), i dossier veri, presunti e minacciati contro quelli che danno fastidio ...come dare torto ai più?

Ma cosa ci ha allontanati in modo così vergognoso dalla Politica? Dalla nobile arte del governo della Polis? Non vorrei ripetere quello che già tutti vediamo e sentiamo ogni giorno, in merito all'egoistica rappresentazione che ci offrono i nostri amministratori locali e nazionali del “Bene Comune” come “Bene di Pochi” (quando siamo fortunati) o come “Bene Mio” (in tanti altri casi). Non vorrei ripetere quello che tutti sappiamo sulla tentazione di chi ricopre ruoli di responsabilità (spesso abbastanza o molto ben remunerati) di abbandonare qualunque criterio di merito per giungere al criterio “amici e parenti” nella scelta di collaboratori ed incaricati.

Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Gennaio 2011 21:59 Leggi tutto...

Generazione Italia, questa sconosciuta...

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Ieri sera ho presentato al Consiglio Direttivo del PDL di Sasso Marconi la costituenda Generazione Italia - Sasso Marconi.

Giovedì 3 (la settimana scorsa) abbiamo avuto la riunione di insediamento, in questi giorni stiamo finendo di svolgere la parte burocratica della costituzione del Circolo.

Mi sembrava doveroso relazionare al Direttivo quello che stava succedendo, anche per evitare letture distorte dell'operazione ...e ce n'era bisogno!

Mi sono state fatte tante domande (a cui spero di aver dato risposte esaustive), alcune critiche, ma anche qualche osservazione un po' troppo preconcetta per non infastidire almeno un po'.

Vedo di riassumere un po' quanto detto, per dare la possibilità a chiunque di capirci qualcosa di più.

Presentata il 1° aprile (ma non era uno scherzo, come si è detto in tante sedi), l'associazione si sta strutturando sul territorio da circa un mese. In questi primi giorni di attività, segnata finalmente da un ritorno all'entusiasmo di fare politica, si sono già raccolte più di 5.000 iscrizioni a livello nazionale, e più di 120 circoli (tra territoriali, tematici ed on line). L'esplosione è stata favorita dalla strutturazione del sito (www.generazioneitalia.it, con una struttura aperta ai commenti) e dalla diffusione dell'idea attraverso Social Network, FaceBook in testa a tutti).

Dopo la lettura de Il futuro delle Libertà - Consigli non richiesti ai nati nel 1989, pubblicato da Gianfranco Fini sul finire dell'anno scorso, si era reso evidentemente necessario un dibattito interno al PDL. Dibattito che non tutti avevano altrettanto evidentemente voglia di aprire. L'idea di costruire il progetto per un'Italia nuova, per una nuova classe dirigente, per un modo decisamente innovativo di affrontare i problemi (legalità, unità nazionale, federalismo, riforme, immigrazione, crisi economica, rilancio della produzione, necessità di moralizzazione, ecc...) costitusce una sfida decisamente affascinante e non più rimandabile.

Generazione Italia, così come FareFuturo e come tutte le altre componenti di quella che è stata definita "galassia finiana", ha cercato di aprire un dibattito serio su questi problemi. Cercando di arricchire il quadro. Cercando di moderare i toni di una politica un po' troppo urlata e inaccettabilmente portata avanti a slogan.

Nata e sviluppatasi sul web, dedicata principalmente proprio a quei giovani a cui Fini aveva indirizzato il suo messaggio, senza dimenticare le radici culturali della destra italiana che guarda con interesse alle destre europee della Merkel e di Sarkozy e alla destra oltre-Manica di Cameron, cerca ora di strutturarsi "fisicamente" sul territorio per creare una nuova classe politica capace di far uscire l'Italia dalla stagnazione politica, economica e morale in cui siamo caduti.

Alcuni punti fermi:

- non ci si può iscrivere con precedenti penali, una lezione tanto banale, che non è mai stata realmente recepita dai nostri governanti (nè di destra, nè di sinistra, nè di centro) ...perchè una persona che non può lavorare alle poste o fare il bidello in una scuola pubblica può arrivare al Parlamento o al Governo?

- l'Italia è una (e non si può dimenticarlo proprio quando festeggiamo i suoi 150 anni), e il Federalismo, per quanto necessario e da tutti auspicato, non può pensare di non fare i conti con i suoi costi reali e con la necessità di perequare i servizi di base che devono essere garantiti alle varie regioni,

- il confronto interno e il dialogo sono indispensabili per strutturare e migliorare costantemente il partito.

Il tema della messa in discussione della leadership di Silvio Berlusconi, accelerato dal confronto tra lui e Fini durante la Direzione Nazionale del PDL del 22 aprile, ha inizialmente fatto pensare ad alcuni che Generazione Italia fosse un altro luogo per parlare male del nostro Presidente del Consiglio. Credo che a questo punto sia chiaro a tutti che la scarsa simpatia per Berlusconi non sia una condizione sufficiente per partecipare all'associazione. Di luoghi per parlare male di lui ce ne sono già anche troppi!

Mi sembra molto chiaro quello che chiunque può leggere sulla presentazione dell'Associazione (fonte www.generazioneitalia.it):

"La caduta del Muro di Berlino, Tangentopoli, la discesa in campo di Silvio Berlusconi e la costruzione di una destra europea da parte di Gianfranco Fini, sono eventi che hanno segnato la “vita politica” di chi dovrà avere la responsabilità di governare il Paese per i prossimi dieci anni. Questa classe dirigente che faticosamente si sta affacciando, ha un dovere che è anche generazionale, ha il dovere di guidare l’Italia. Questa dovrà essere la Generazione Italia che avrà la missione di costruire l’Italia del 2020. Ovviamente, questa missione richiede uno strumento. E noi scommettiamo su Il Popolo della Libertà, il grande partito degli italiani che dobbiamo continuare a costruire con quotidiano entusiasmo."

La volontà di fondo, quindi è di arricchire il partito. Di renderlo più forte. E nessuno si augura che ci sia una rottura (che non può essere "espulsione" come qualcuno malevolmente si augura, visto che Berlusconi e Fini sono co-fondatori e co-proprietari del simbolo e del nome).

A maggior ragione a livello locale, poi, la nascita di una nuova realtà, che ha già incontrato l'interesse di tante persone, soprattutto giovani, anche non storicamente dedite all'attività politica, deve essere percepita come un arricchimento! Ritrovare l'entusiasmo di confrontarsi su temi politici, recuperare il senso di andare a votare.

Dobbiamo ritrovare la consapevolezza che quelli che tu non vai a votare (illudendoti così di non avere responsabilità) hanno comunque un grande potere su quello che puoi e che non puoi fare (se devi metterti il casco quando vai in motorino, quali sono gli orari a cui devono chiudere i locali, come sono organizzate le strutture che ti offrono assistenza sanitaria, educativa, sociale, ecc...).

Quindi nessun problema se un Consigliere Comunale (io, nella fattispecie) ha deciso di imbarcarsi in questa avventura, altri guardano con interesse l'iniziativa dall'esterno, altri non sono troppo felici della cosa. E' uno strumento in più a disposizione del Gruppo e dell'organizzazione dell'attività sul territorio e della preparazione della prossima (per quanto lontana) tornata elettorale. Non un'occasione di divisione!

Per qualunque chiarimento, sono disponibile al confronto ...e la rete ci offre un bellissimo strumento per dare la possibilità di partecipare anche a chi è stanco di riunioni nelle sedi buie, di scontri che sconfinano troppo spesso nel personale, di toni troppo urlati più adatti a Uomini e Donne che ad un'aula di Parlamento o di Consiglio...


andrea.prof

Generazione Italia

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Luglio 2010 16:29

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