I Sogni di Peter

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Blog / Regaz San Lorenzo

Parrocchia di San Lorenzo

Comunità in festa a San Lorenzo

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I fuochi della Festa della Parrocchia di San Lorenzo di Sasso Marconi coincidono per tante generazioni di Sassesi con la fine dell'estate, l'inizio delle scuole e la ripartenza della routine settembre-giugno, in attesa di una nuova estate. Si tratta, molto spesso, dell'ultima occasione prima della ripresa per sentirsi davvero in ferie, per rivedere un po' di gente che magari si era persa di vista nel corso dell'estate e per fare un po' di festa insieme.

Quest'anno lo spettacolo pirotecnico sarà il 15 settembre, e, come da tradizione, nel week-end precedente si svolgerà la parte più mondana di una festa che interesserà la comunità parrocchiale durante tutta la settimana dal 9 al 15 settembre.

La settimana parte lunedì 9 con una serata di incontro dedicata ai giovani membri dei vari gruppi della Parrocchia, e ogni giornata della settimana sarà caratterizzata da una Santa Messa (dedicata lunedì ai benefattori, martedì ai giovani scomparsi prematuramente, mercoledì ai parrocchiani defunti, giovedì alle famiglie e venerdì ad anziani e malati).

Concentrandoci in dettaglio sul fine settimana, poi, possiamo notare:

VENERDì 13: dalle 19.30 “Hip & Rock, vol. 3”, serata dedicata ai giovani con un interessante programma di spettacolo, che spazia dalla musica degli Angeli e Demoni, all'animazione latina di Khiky e delle Pampers. Il tutto affidato alla presentazione della bravissima Charlize e accompagnato da birra cruda a caduta, salsiccia e piccole sorprese. Speriamo davvero che la terza edizione sia all'altezza del successo delle precedenti due.

SABATO 14: nel pomeriggio, spettacolo del Mago Zambo per bambini al termine del Catechismo (ore 16.00 circa), e la sera, dopo la consueta celebrazione e processione dal Villaggio di Via dell'Orologio (ore 18.00, anticipata rispetto agli scorsi anni), cena in parrocchia con la Banda Bignardi di Monzuno.

DOMENICA 15: Dopo l'esibizione di scherma medievale dell'associazione Fiore de Liberi (17.30), l'orchestra Folk Music Trio ci accompagnerà fino al gran finale coi fuochi d'artificio.

Bar, Stand Gastronomici (con qualche piccola variazione in base alla serata) e Pesca di Beneficenza saranno sempre aperti nelle serate dal venerdì alla domenica.

La struttura della festa è abbondantemente collaudata, anche se ogni anno si cerca di migliorare qualche piccolo aspetto e di apportare qualche variazione in meglio.

Si ricorda che, anche in caso di pioggia, la festa si terrà comunque all'interno della sala grande della parrocchia.

Per avere qualche informazione in più sui vari gruppi che operano all'interno della Parrocchia e per conoscere i recapiti dei relativi referenti, siete invitati a recuperare una copia del libretto della Festa.

 

Hip and Rock foto 2011

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Settembre 2013 21:16

Testi 2012-2013

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Cerco di approfittare della relativa tranquillità di questi giorni per iniziare a pubblicare i testi che abbiamo usato quest'anno per i nostri lavori con i Regaz di San Lorenzo.

Cercherò di tenere aggiornato l'elenco nei prossimi mesi...

 

In ordine:

28 settembre: Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio ...ma la Fede? (testo)

5 ottobre: Fede ...solo una parola? (testo)

12 ottobre: La Fede ...questa sconosciuta! (testo)

2 novembre: Visione di Piramide di Paura ...ripassiamo Sherlock Holmes!

10 e 11 novembre 2012: ritiro di inizio anno. Si introduce il tema "Scienza e Fede" partendo dalla figura del Presepio che ci è stata affidata (i Re Magi, testo 1), per poi approfondire nel secondo giorno il quadro generale del tema (testo 2). Allego anche il testo utilizzato per la Veglia serale.

23 novembre: Debutto Magico di Carla (uscita al Club Magico)

15 dicembre: Festa sotto l'Albero ...ai nostri attori l'onore di fare da intermezzo comico tra le performances canore! Questo il testo del nostro canovaccio, con in scena 3 curiosi Magi.

11 gennaio: Fede e Ragione: riprendiamo il discorso. (testo)

18 gennaio: Dio è una forza più potente di mamma e papà messi insieme. (testo)

1 febbbraio: Centro di gravità permanente. (testo)

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Martedì 19 Febbraio 2013 13:10

Festa di San Lorenzo 2012 - COMUNICATO

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Dal 10 al 16 settembre si rinnova il consueto appuntamento con la Festa della Madonna Addolorata, la tradizionale festa della Parrocchia di San Lorenzo di Sasso Marconi (BO). La struttura dei festeggiamenti rimarrà, in linea di massima, quella ormai collaudata da anni di tradizione, con qualche significativa novità.

Lunedì 10 settembre sera (ore 20.45) si segnala l'incontro organizzato dai giovani della Parrocchia con don Massimo D'Abrosca, Parroco di Borgonuovo, dal titolo “Noi, Cristiani nel 2012”. Durante l'incontro, aperto a giovani e meno giovani si vorrà puntare l'attenzione su cosa possa significare al giorno d'oggi essere cristiani, fare parte di una Comunità, che è particella della Chiesa Universale. Capire come possa avere ancora senso parlare di Fede in un mondo alle volte fin troppo "liquido" per confrontarsi con aspirazioni di eternità. L'incontro è particolarmente indicato per giovani dai 14 anni in su, ma è assolutamente aperto a tutta la Comunità di San Lorenzo e agli interessati delle comunità vicine.

Venerdì 14 il weekend di festeggiamenti inizia con la serata Hip and Rock, giunta quest'anno alla sua seconda edizione. Dopo il successo dello scorso anno, si è deciso di replicare la struttura dell'evento, che vedrà alternarsi sul palcoscenico musicisti, ballerini e artisti di vario genere.

Sono previste esibizioni dei bravissimi e pluripremiati Swoosh Jumpers (gruppo hip hop della Scuola di Danza Ensemble di Sasso Marconi), di una rappresentanza di allievi della scuola A Passo di Danza di Calderino, dei Dotto di Botallo, degli Absolut Red, dei God By, del trio Angeli & Demoni, e di altri artisti ed animatori.

I Dotto di Botallo sono un gruppo vocale rockabilly nato nell'estate del 2012 che propone un brevissimo repertorio di cover pop rock riarrangiate in uno stile Anni '50. La formazione verrà in un futuro prossimo ampliata con una sezione di fiati. Nel loro palmarès si annovera un prestigiosissimo secondo posto al SassFactor 2012.

Gli Absolut Red sono una band di quattro giovani sassesi conosciutisi in un'estate ragazzi di ormai qualche stagione fa. Da allora suonano abbastanza spesso dal vivo in giro per la provincia di Bologna. Scrivono ed eseguono proprie canzoni, nelle quali ripongono massima fiducia: entro il 2012 è in programma l'uscita del loro primo album, completamente autoprodotto (e fatto in casa).

I God By oltre ad essere una Church Rock Band (o almeno ci provano) hanno una missione: portare il rock nei canti liturgici! Quante volte sarete stati ripresi dal vostro Parroco:"o cantiamo tutti o non cantiamo". I God By con il loro Church Rock vi faranno anche pogare!

La serata inizia alle 19.30 con un interessante Happy Hour, a base di porchetta e birra, accompagnato da animazione latina e balli di gruppo, per poi entrare nel vivo delle esibizioni alle 20.30.

Sabato 15 sarà di scena la Banda Bignardi di Monzuno, diretta dal Maestro Alessandro Marchi, che accompagnerà la processione da via dell'Orologio (dopo la S. Messa delle 18.00), e che si fermerà poi in parrocchia per esibirsi alle 20.30 nel suo ormai collaudato e variegato repertorio, che va, come amano ricordare, “dal Barocco al Musical”, comprendendo anche il miglior repertorio cantautorale italiano.

Domenica 16 è la serata dei Folk Music Trio, che, a partire dalle 18.00, accompagneranno gli ospiti fino al grande spettacolo pirotecnico delle 23.00, con cui si chiuderà anche quest'anno la settimana di festa.

Da venerdì a domenica sarà attivo sia il servizio ristoro che la pesca di beneficienza.

Si consiglia di prendere visione del programma per i dettagli organizzativi della settimana, per gli orari delle celebrazioni liturgiche, e per le iniziative qui non espressamente citate.

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Settembre 2012 15:37

2011-2012

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Come promesso, proprio in questi giorni in cui la mente cerca di inseguire qualche nuova idea per il prossimo anno, ripercorrendo luci e ombre dell'anno scorso, ho riordinato un po' i materiali utilizzati negli incontri.

Come sempre, non si tratta di tutti i materiali: se avete qualcosa che vi fa piacere aggiungere, basta segnalarlo!

In ogni caso, è stato davvero un anno molto bello ...ma mai come il prossimo!

Buone vacanze estive a tutti!

andrea.prof

 

MATERIALI INCONTRI 2011-2012

 

Dell'incontro a 4 voci per avviare la fusione tra i due gruppi ne abbiamo già parlato in maniera diffusa.

Altri incontri sono stati fatti per preparare questa intensa Estate Ragazzi.

Ma direi che un'idea del lavoro svolto nel corso dell'anno ci sia!    :)

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Settembre 2012 15:37

DA QUA A QUA ...non pensate di stare fermi, però!

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INTRO - (Done)

Per la serata abbiamo pensato ad un'incontro in 3 tappe.
Carla, Andrea e Chiara vi guideranno in un viaggio che porta dagli abissi della sofferenza, verso la luce.

E, alla fine, vedremo di capire che senso specifico abbia per noi, in questo momento, affrontare un tema così complesso.

Cercheremo di darvi qualche spunto, e non c'è nessuna pretesa di esaurire la cosa qui.
Speriamo che quello che vedremo e ci racconteremo stasera qui dentro, sia utile a ciascuno di noi per una riflessione personale.

Per introdurre l'incontro, ho pensato di leggervi un brano tratto da un libro di Fabio Volo (E' una vita che ti aspetto, Mondadori).

Questo il riassunto di massima:
Il protagonista del libro (Checco) avverte un'ansia legata alla paura di morire fino a che decide di andare a fare degli esami e ad una visita da un medico (Giovanni). Questo medico, suo amico, nella diagnosi gli rivela che è sano come un pesce e che la vera paura che ha riscontrato in lui è "paura di vivere". Ed il Vivere con la V riguarda principalmente l'amore verso noi stessi, verso gli altri, verso ciò che facciamo. Da qui la decisione di imbarcarsi in un percorso che lo porti dalla sua morte metaforica alla vera Vita.

Ho preparato un piccolo cartellone.
Il titolo è: "Dal-- QUA------ al-- ---QUA", ma non pensate nè che si tratti di un momento statico, nè di un percorso ciclico.

Ci sposteremo tanto, di tappa in tappa. E, arrivati alla reale comprensione dell'ultima tappa, nulla sarà più come prima.
Ma, come già detto, potrebbe non essere un percorso che si esaurisce stasera.

Alla fine di ogni tappa, cercheremo di riassumere in poche parole chiave il suo senso profondo, giusto come promemoria.


I TAPPA - La sofferenza (Carla)

La visione di un estratto dal film Il Gladiatore apre questa prima tappa.
[http://www.youtube.com/watch?v=Wj1kX4rnMPM, non è la sequenza che abbiamo proiettato dal DVD, che va dall'arresto di Massimo al massacro della sua famiglia, ma può forse ricostruire un po' il clima]

E' una scena che lascia senza parole, il dolore immenso di vedere uccisa la propria famiglia, un dolore così forte da farci sparire. Siamo niente. Non ci siamo più. Siamo morti.
Quante volte nel nostro quotidiano ci troviamo davanti piccoli grandi drammi e quante volte non li affrontiamo nemmeno, presi dal tempo che scorre inesorabile, con il suo ritmo battente, sempre troppo veloce per consentirci di stargli accanto come vorremmo. E così corriamo, inseguiamo, ci agitiamo continuamente, angoscia, stress.

Aspettate: fermatevi un attimo!
Non si tratta di grandi sforzi, ma semplicemente di 5 minuti per noi, per pensare.

Riconoscendo quel piccolo o grande momento di morte farai il primo passo per poterlo affrontare e superare.

Alcune frasi, tratte da Il vuoto di Franco Battiato, hanno aiutato un piccolo momento di deserto...

"Tempo non c'è tempo sempre più in affanno inseguo il nostro tempo"
"vuoto di senso senso di vuoto"
"E persone quante tante persone un mare di gente nel vuoto"
"tu sei quello che tu vuoi ma non sai quello che tu sei"
"money money..."
"Danni fisici psicologici collera e paura stress"
"sindrome da traffico ansia stati emotivi"
"primordiali malesseri pericoli imminenti"
"e ignoti disturbi sul sesso"

La parola chiave che forse descrive in modo più immediato questa primo momento del viaggio è "morte".

Ed è ora che una piccola luce si accende, con il brano qui riportato.

"In una giornata di nebbia anche a mezzogiorno il sole fatica a farsi vedere, ma a nessuno di noi verrebbe mai in mente che il sole si fatica a vedere perchè potrebbe essere spento o indebolito. Il sole è sole, potente e bello come sempre, ma la nebbia fa la sua parte nell'oscurare. In una giornata di nebbia non c'è bisogno di riaccendere il sole, bisogna attendere che la nebbia si diradi e si sciolga. Solo Dio, quando ci guarda, riesce a vedere il nostro essere completamente assolato della sua stessa luce al di là e oltre la nebbia. Solo Dio vede oltre, vede dentro, vede tutto. Gesù non è venuto a cambiare la natura dell'uomo, non è venuto a denigrarlo, nei suoi limiti, a giudicarlo e a condannarlo per la sua oscurità, è venuto invece a diradare la nebbia."
(Tratto da Felice Via, Riflessioni sul Vangelo di Paolo Spoladore)


II TAPPA - Sollevarci in volo (Andrea)

Video da La Vita è Bella: ingresso nel campo e Benigni che "traduce" le regole del campo
[qui un estratto sul Tubo: http://www.youtube.com/watch?v=Jg_TifN3-Dk]

Nella seconda tappa del nostro viaggio ricominciamo lentamente a risalire.
E pensando alla risalita mi sono venute in mente diverse cose, ma principalmente mi p venuto da pensare al desiderio che l'uomo da sempre ha di sollevarsi in volo, di staccarsi da terra. Come Icaro con le sue delicate ali di cera. Come provava a fare Leonardo con le sue curiose macchine di legno, stoffa e funi.
Staccarsi dalla sicura ma pesante terra, per librarsi in volo con leggerezza.
Pesanti certezze e libertà di sognare. Coraggio di staccarsi dall'abitudine per avventurarsi verso quello che ci sta davanti.

Mentre parlo, alle mie spalle scorrono immagini tratte da spettacoli di acrobazie aeree, principalmente al trapezio e ai tessuti, come:
- http://www.youtube.com/watch?v=6_m9ZnO3dus
- http://www.youtube.com/watch?v=o3dDAt9Hjoo
- http://www.youtube.com/watch?v=-x93RUZlauo
- http://www.youtube.com/watch?v=m6dSa00Rolc

Ne La notte dei desideri, Jovanotti dice: "Cosa pensa il trapezista mentre vola / Non ci pensa mica a come va a finire".
E forse questo atteggiamento ha qualcosa a che vedere con il nostro quando ci cadono addosso situazioni da cui ci sembra impossibile risalire.

E ci sono due aspetti che mi sta particolarmente a cuore mettere a fuoco:
1) Il trapezio è anche tecnica, oltre che coraggio. Come osservato da qualcuno durante l'incontro, il coraggio di buttarsi nel vuoto senza sapere cosa si sta facendo non è poi di grande aiuto, e serve solo a farci spiaccicare al suolo. Il trapezio è fatto di prove, di esercizi, di concentrazione: vivere la vita con consapevolezza e lavorare un po' su noi stessi, sui nostri difetti, e sui problemi che circondando le nostre giornate, può esserci forse di qualche aiuto. Se sappiamo bene di non essere totalmente "padroni del nostro destino", come forse ci piacerebbe tanto, non siamo neppure totalmente "in balia delle onde".
"Signore dammi la forza di cambiare le cose che posso modificare e la pazienza di accettare quelle che non posso cambiare e la saggezza per distinguere la differenza tra le une e le altre." (Tommaso Moro)
2) Il trapezio è anche fiducia: fiducia nelle nostre capacità, ma anche in quella delle mani che si protendono per prenderci al volo. Non siamo soli davanti ai problemi della vita. Se è vero che si nasce soli e si muore soli, la vita è un lungo viaggio da fare anche in compagnia. Coltivare rapporti non superficiali, imparare a fidarci di altre persone, che pensiamo se lo meritino (inoltre fidarsi di una persona non equivale ad abbandonarsi totalmente al suo volere!), sono cose che possono esserci d'aiuto nei momenti difficili. E anche i momenti felici sono più belli se vissuti con la giusta compagnia.

Fiducia, in se stessi e negli altri ...ma non è ancora giunto il momento della Fede ...quella la troveremo nella prossima tappa dell'incontro.


Mentre questa la chiudiamo con l'individuazione di alcune parole chiave: "speranza", "rischio", "coraggio di fidarsi"
e con un'improbabile scenetta sulla prua del Titanic, in cui alla celeberrima domanda "Ti fidi di me?", viene data risposta negativa, con conseguenze ancora più infauste di quelle che la storia ricorda...

III TAPPA - Voglia di ricostruire (Chiara)

Video da The Blues Brothers, dall'incontro con la pinguina [http://www.youtube.com/watch?v=YmRitHAjQxw] alla messa di James Brown [http://www.youtube.com/watch?v=MVNMLOnT-Lg], durante la quale Jake vede la luce e gli viene l'idea di riunire la band per un grande concerto di beneficienza per salvare l'orfanotrofio.

Sono appena tornata da New York, e non riesco a parlare di resurrezione senza che la mia mente corra all'attentato che l'11 settembre 2001 ha abbattuto le due Torri Gemelle del World Trade Center.

Il 20 aprile 2008 Ground Zero è stato teatro della prima visita di Papa Benedetto XVI negli Stati Uniti, che dinanzi alle autorità e a numerosi familiari delle vittime degli attentati, ha pregato ed ha acceso un lume di candela al centro della piazza in memoria delle vittime.
L'11 settembre 2011 in occasione del 10º anniversario degli attentati dell'11 settembre è stato inaugurato il National September 11 Memorial & Museum con una cerimonia in cui erano presenti oltre ai familiari delle vittime l'attuale sindaco Michael Bloomberg, Rudolph Giuliani sindaco della città di New York all'epoca degli attentati, Barack Obama attuale presidente e George W. Bush presidente all'epoca degli attentati.
Vi sorgerà il grattacielo One World Trade Center, precedentemente conosciuto come "Freedom Tower".
Sul luogo dove sorgevano le fondamenta delle Torri Gemelle, si sta costruendo un parco in memoria delle vittime (National September 11 Memorial),  è stato costruito anche un museo con gli oggetti recuperati da Ground Zero dopo l'attentato (National September 11 Museum) e, infine, dove una volta sorgeva la stazione che portava i pendolari newyorkesi al World Trade Center, sorgerà una nuova e futuristica stazione della metropolitana.

Si lavora giorno e notte per ricostruire, ancora più bello di prima, qualcosa che è stato distrutto producendo tanta rabbia e tanto dolore.

Così come la fenice, che rinasce dalle sue ceneri.

"eh già
sembrava la fine del mondo
ma sono ancora qua
ci vuole abilità
eh, già
il freddo quando arriva poi va via
il tempo di inventarsi un’altra diavoleria." (Vasco)

Queste le immagini più importanti che hanno accompagnato il nostro viaggio:

- lo skyline di New York, come lo vediamo in tante immagini del secolo scorso (prima):
NY Skyline

- il terribile attentato dell'11 settembre 2001 (dopo):
NY attentato

- la capacità di non darsi per vinti, riassunta nell'immagine del signore che tutti i giorni lucida la targa che ricorda l'attentato, per conservare il ricordo di quello che è successo e per spronare la ricostruzione:

Targa WTC

- la resurrezione/ricostruzione della Torre:

NY Resurrezione

Questa terza tappa la sintetizzeremo proprio con la parola "Resurrezione" (che alcuni di voi hanno preferito mascherare nella criptica espressione "Franz").


CONCLUSIONE - La Croce e la luce (Done)


Il viaggio è terminato, almeno per quello che potevamo permetterci in un paio d'ore insieme.

Siamo ancora nel Tempo Pasquale, che dura fino alla Pentecoste.
E il percorso di ha portato, attraverso la QUAresima, fino alla PasQUA.
Dal dolore alla Resurrezione.

Speriamo che la riflessione vi sia servita, che vi serva nella vostra quotidianità.

Il dolore esiste. E non sempre ci sono antidoti.
Ci sono esperienze che ci fanno male, e nessuno è totalmente immune dalla sofferenza.
Ma non siamo in balia degli eventi.
Riflettere, imparare a restare soli con noi stessi, e a cogliere il meglio del nostro stare con gli altri, imparare a pregare davvero, sono cose che possono esserci d'aiuto anche nelle esperienze di tutti i giorni. Sia in quelle positive che in quelle negative.

Mi sembra interessante farvi vedere un'ultima clip, prima di salutarci, che ci porta verso i cancelli del cielo, con la nostra croce sullle spalle.
http://www.youtube.com/watch?v=ynrSBD8t_dc

Forse non saremo mai capaci di dire davvero cose di questo tipo:
Dio non ti darà mai più di quello che puoi caricare.
Quindi, caricati la tua Croce e rallegrati per il premio.
Impariamo a caricare la nostra Croce senza protestare e chiediamo al Signore solo forza per continuare e uscirne trionfanti.
Qualsiasi sia la tua Croce, qualsiasi sia il tuo dolore,
ci sarà sempre uno splendore, dopo la pioggia...
Forse potrai inciampare, forse perfino cadere...
Però Dio è sempre pronto a rispondere alla tua chiamata.
Dio ti invierà sempre luce dopo la pioggia.

Ma non escludiamolo a priori!

Ci salutiamo con un Padre Nostro, e speriamo di tornare a casa un po' più ricchi di quando siamo arrivati qui.

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Giugno 2012 14:08

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